La Bella, Titian, c. 1530s
Titian, ritrattoTitianItalia, 1490–1576

La Bella

c. 1530s · Painting · 89 × 76 cm

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Dove si trova «La Bella» oggi? Collezione: Palazzo Pitti, Firenze. Non si sa se oggi sia esposta.

Palazzo Pitti

Firenze, Italia

Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.

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18

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Fonti

  • Wikidata
  • Immagine: Palazzo Pitti — Titian · Public domain · Wikimedia Commons

Nella vita di Titian

Tutta la vita
  1. 1529

    Primo incontro con l'imperatore Carlo V a Parma

    Grazie al mecenatismo di Federico Gonzaga, duca di Mantova, nel 1529 a Parma Tiziano ottenne un'udienza con l'imperatore Carlo V, che gli promise la sua protezione.

  2. 1530

    La morte della moglie Cecilia

    Nell'agosto 1530 morì la moglie di Tiziano, Cecilia. Egli si risposò, ma si sa poco della seconda moglie; forse fu la madre della figlia Lavinia.

  3. 1530–1539

    Il giovane Tintoretto nella bottega di Tiziano

    Secondo Tom Nichols, il giovanissimo Tintoretto, portato nello studio di Tiziano dal padre, entrò probabilmente nella bottega tra il 1530 e il 1539, ma solo per brevissimo tempo. Secondo Ridolfi, dopo essere stato cacciato dallo studio decise di diventare pittore studiando le tele di Tiziano e i rilievi di Michelangelo, e scrisse sulla parete il motto «il disegno di Michelangelo e il colorito di Tiziano».

  4. 1533

    Bologna: conte palatino e cavaliere dello Speron d'oro

    Nel 1533, dopo aver dipinto un ritratto dell'imperatore Carlo V a Bologna, Tiziano fu nominato conte palatino e cavaliere dello Speron d'oro; anche i suoi figli furono, a quanto si dice, nobilitati dell'Impero. Fu pittore di corte di Carlo V dal 1533 e ricevette da lui una pesante catena d'oro.

  5. 1537–1538

    «La battaglia di Cadore»: la minaccia di restituire il denaro

    La tela di battaglia per il Palazzo Ducale, commissionata nel 1513, restava incompiuta nel giugno 1537: secondo un documento del 23 giugno 1537 il Consiglio pretese che restituisse i fondi pagati per gli anni in cui non aveva lavorato, e un serio concorrente, il Pordenone, che dal 1520 almeno contestava il primato di Tiziano a Venezia, era disponibile a sostituirlo. Completò la tela, la «Battaglia di Cadore», nel 1538; andò poi perduta in un incendio del Palazzo Ducale.

  6. 1540

    Attività a Milano

Tutte le opere

Dalla collezione: Palazzo Pitti

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