Madonna dell'Impannata, Raphael, 1513
Raphael, ritrattoRaphaelItalia, 1483–1520

Madonna dell'Impannata

1513 · Painting · 158 × 125 cm

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Dove si trova «Madonna dell'Impannata» oggi? Collezione: Palazzo Pitti, Firenze. Non si sa se oggi sia esposta.

Palazzo Pitti

Firenze, Italia

Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.

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94

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Fonti

  • Wikidata
  • Immagine: Palazzo Pitti — Raphael · Public domain · Wikimedia Commons

Nella vita di Raphael

Tutta la vita
  1. 1508–1520

    Attività a Roma

  2. 1511

    Sotto l'incantesimo del soffitto di Michelangelo

    Secondo Vasari, Bramante fece entrare Raffaello di nascosto nella Cappella Sistina e, mentre dipingeva la Stanza, egli fu chiaramente influenzato dal soffitto di Michelangelo, come nel ritratto dello stesso Michelangelo nei panni di Eraclito ne «La scuola di Atene». Michelangelo lo accusò di plagio e anni dopo si lamentò che «tutto ciò che sapeva dell'arte lo aveva preso da me».

  3. 1513

    Leone X diventa papa

    La morte di Giulio II non interruppe il lavoro: il suo successore, il papa mediceo Leone X, divenne l'ultimo e ancor più stretto mecenate di Raffaello, e l'amico di Raffaello, il cardinale Bibbiena, era amico stretto e consigliere del nuovo papa.

  4. 1514

    Architetto capo di San Pietro

    Dopo la morte di Bramante Raffaello divenne architetto capo della nuova San Pietro e proseguì la costruzione delle Logge vaticane di Bramante, le cui volte furono dipinte dai suoi allievi.

  5. 1514

    Fidanzato con Maria Bibbiena

    Raffaello si fidanzò con la nipote del cardinale Bibbiena, Maria, apparentemente convinto dall'amico cardinale e senza molto entusiasmo: il matrimonio non aveva ancora avuto luogo quando ella morì nel 1520. Presenza fissa nella sua vita romana fu «La Fornarina», Margherita Luti, figlia di un fornaio.

  6. 1515

    Prefetto delle antichità di Roma

    A Raffaello furono conferiti poteri di Prefetto su tutte le antichità portate alla luce a Roma o entro un miglio da essa: i ritrovamenti dovevano essere segnalati a lui entro tre giorni e le iscrizioni non potevano essere distrutte senza permesso. Scrisse al papa proponendo modi per fermare la distruzione dei monumenti antichi e un rilievo per documentarli tutti.

Tutte le opere

Dalla collezione: Palazzo Pitti

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