
Alberto GiacomettiSvizzera, 1901–1966Woman
Si può vedere?
Non esposta al momento
Dove si trova «Woman» oggi? Collezione: Museum of Modern Art, New York. Non esposta al momento. Verificato 22 settembre 2026.
New York, Stati Uniti
Appartiene alla collezione, ma al momento non è esposta.
- Verificato
- Fonte
- Il museo
Scheda
- Numero di inventario
- 418.1971
In catalogo
Fonti
- Museum of Modern Art
- Immagine: Museum of Modern Art — © the artist or rights holder
Nella vita di Alberto Giacometti
Tutta la vita1925–1927
Cubismo e arte d’Africa, Oceania e America antica
Le prime opere di Giacometti erano realistiche, ma a Parigi subì l’influenza del cubismo («Torso», 1925; «Персонажи», 1926–1927) e dell’arte dell’Africa, dell’Oceania e dell’America antica («Голова», 1925; «Скорчившийся человечек» e «Donna cucchiaio», 1926).
1926
Si stabilisce in uno studio a Montparnasse
Nel 1926 si stabilì in un modesto studio al numero 46 di rue Hippolyte-Maindron, che gli serviva anche da abitazione e che non lasciò per il resto della vita. Qui sperimentò il cubismo e il surrealismo e divenne uno dei maggiori scultori surrealisti; fra le sue frequentazioni figuravano Miró, Max Ernst, Picasso e Balthus.
1927
Opere al Salon des Tuileries
Nel 1927 le opere di Giacometti furono presentate al Salon des Tuileries.
1929–1930
Si unisce ai surrealisti e ad André Breton
Si avvicinò ai surrealisti e ad André Breton, secondo alcune fonti dal 1929, secondo altre dal 1930, e per diversi anni fu membro attivo del gruppo; pubblicò sulla rivista «Il surrealismo al servizio della rivoluzione».















