
Albrecht DürerGermania, 1471–1528Rinoceronte di Dürer
The Rhinoceros
Si può vedere?
Non esposta al momento
Dove si trova «Rinoceronte di Dürer» oggi? Collezione: National Gallery of Art, Washington. Non esposta al momento. Verificato 29 settembre 2026.
Washington, Stati Uniti
Appartiene alla collezione, ma al momento non è esposta.
- Verificato
- Ultimo cambio di stato
- Fonte
- Il museo
Sull’opera
Il Rinoceronte è una celebre xilografia eseguita nel 1515 da Albrecht Dürer.
L'animale ritratto era probabilmente il primo rinoceronte visto in Europa dai tempi dell'antichità romana: si trattava di un esemplare di rinoceronte indiano, importato a Lisbona come dono a Manuele I del Portogallo. Aveva suscitato molta curiosità non solo tra gli studiosi, ma anche nel popolo portoghese. L'anno successivo il re volle farne dono al papa Leone X e lo spedì a Roma via mare, ma l'animale perì per un naufragio a Porto Venere nel golfo della Spezia nel 1516.
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Dürer non vide mai il rinoceronte dal vero, ma ne conobbe la descrizione contenuta in una lettera inviata da Lisbona a Norimberga e su questa base eseguì l'incisione con la tecnica della stampa su legno. Di conseguenza, la rappresentazione che ne fece presenta varie inesattezze. La stampa divenne estremamente popolare e nei secoli successivi fu riprodotta più volte in tutta Europa, ove fu generalmente ritenuta una rappresentazione accurata del rinoceronte fino al tardo XVIII secolo, quando si diffusero disegni più realistici. Nonostante ciò, l'impatto che essa ha avuto dal punto di vista culturale ed artistico resta notevole.
Con le parole del museo
In May 1515, the first rhinoceros since antiquity to reach Europe alive arrived in Lisbon, Portugal. The ruler of Gujarat, Sultan Muzafar II, presented the exotic beast to the governor of Portuguese India, Alfonso d’Albuquerque, who then sent it to King Manuel I. Later that year, the king sent the animal as a political gift to Pope Leo X. Sadly, the ship sank on its way to Italy, and the rhinoceros drowned. Dürer and his contemporaries were fascinated with discoveries of the natural world, and as the rhinoceros made its journey, reports of the animal spread across Europe. Although he never saw the rhinoceros himself, Dürer based his woodcut of the animal on a description and a sketch that was sent to Nuremberg. The Latin text at the top of the print describes the rhinoceros to be the color of a speckled tortoise, covered in thick plates, and so well armed that even an elephant could not fend it off.
National Gallery of Art
Scheda
- Numero di inventario
- 1964.8.697
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In catalogo
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Fonti
- Cleveland Museum of Art
- Immagine: National Gallery of Art — Museum open access
Nella vita di Albrecht Dürer
Tutta la vita1507–1528 · Luogo di lavoro
Nuremberg
1513–1516
Tre anni senza dipingere
Lamentando che la pittura, rispetto all’incisione, non ripagasse il tempo impiegato, Dürer non dipinse alcun quadro dal 1513 al 1516.
1514
La morte della madre
Nell’anno di «Melencolia» e di «San Girolamo nello studio» morì la madre dell’artista, Barbara Holper.
1515
Una pensione vitalizia dall’imperatore
Massimiliano, perennemente a corto di denaro, non riusciva a pagare puntualmente e propose di esentare l’artista dalle imposte cittadine, ma il Consiglio di Norimberga si oppose. Su richiesta di Dürer, l’imperatore gli assegnò una pensione vitalizia di 100 fiorini l’anno, prelevati dalle somme che Norimberga versava al tesoro imperiale.
1517
Nella cerchia dei riformatori di Norimberga
Dürer aderì alla cerchia dei riformatori di Norimberga guidata dal vicario degli agostiniani Johann Staupitz e da Wenceslaus Linck. Intorno al 1518 conobbe gli scritti di Martin Lutero, che, a suo dire, «gli furono di grande aiuto».

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