
John Singleton CopleyStati Uniti, 1738–1815The Nativity
Si può vedere?
Non si sa
Dove si trova «The Nativity» oggi? Collezione: Museum of Fine Arts Boston, Boston. Non si sa se oggi sia esposta.
Boston, Stati Uniti
Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.
- Ultimo cambio di stato
- Fonte
- Il museo
Scheda
- Numero di inventario
- 1972.981
In catalogo
Fonti
- Wikidata
- Immagine: Museum of Fine Arts Boston — John Singleton Copley · Public domain · Wikimedia Commons
Nella vita di John Singleton Copley
Tutta la vita1753–1774
Attività a Boston
1774
Una folla a casa di Copley cerca il lealista Watson
Una folla si presenta a casa di Copley esigendo il colonnello George Watson, consigliere lealista del mandamus che si era recato altrove; i patrioti minacciano di avere il sangue di Copley se darà di nuovo rifugio a un simile furfante. In una lettera del 26 aprile egli è sgomento: se Watson fosse rimasto per la notte, come aveva insistito perché facesse, avrebbe dovuto consegnare un amico all'oltraggio di una folla o veder demolire la casa e forse uccidere la famiglia.
1774
Salpa da Boston per Londra
Tra la crescente agitazione alla vigilia della guerra d'indipendenza, e sollecitato dai corrispondenti in Inghilterra, Copley salpa con molte lettere di presentazione, lasciando la madre, la moglie e i figli alle cure di Henry Pelham. Non tornerà mai più in America.
July – August 1774
Londra: West, Reynolds e la Royal Academy
L'11 luglio Copley scrive da Londra dopo una traversata tranquilla; tra le prime visite c'è quella a West, nella cui amicizia trova le qualità sia dell'artista sia del gentiluomo. Gli viene presentato Sir Joshua Reynolds ed è condotto alla Royal Academy, dove gli studenti disegnano da una modella nuda; non accetta ancora modelli, benché sollecitato a farlo.
2 September 1774
Parigi: l'inizio del viaggio in Europa
Copley registra il suo arrivo a Parigi, inizio del viaggio in Europa, dove vede e descrive con cura molti dipinti e sculture. Viaggia verso Roma con l'artista George Carter, che tenne un diario dettagliato e annotò ogni minuzia che andasse a sfavore dell'americano.
1774–1815
Attività a Londra







