
Vincent van GoghPaesi Bassi, 1853–1890Sunflowers (Munich version)
Si può vedere?
Non si sa
Dove si trova «Sunflowers (Munich version)» oggi? Collezione: Neue Pinakothek, Monaco di Baviera. Non si sa se oggi sia esposta.
Monaco di Baviera, Germania
Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.
- Ultimo cambio di stato
- Fonte
- Il museo
Sul dipinto
In 1888 Vincent van Gogh painted the Munich version of Sunflowers, now in the Neue Pinakothek in Munich. This oil painting on canvas belongs to his Sunflowers series and is also known as Vase with Twelve Sunflowers. It measures 92 by 73 cm and has been associated with the collection since 1912.
Scheda
- Numero di inventario
- 8672
In catalogo
Fonti
- Wikidata
- Immagine: Neue Pinakothek — GoldenArtists · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Nella vita di Vincent van Gogh
Tutta la vita1886
Si trasferisce a Parigi dal fratello Theo
Van Gogh lasciò Anversa per raggiungere a Parigi il fratello Theo, mercante d'arte. Cominciò così un periodo parigino molto fecondo e intenso: vi dipinse circa duecentotrenta quadri, più che in qualsiasi altro luogo.
1888
Ad Arles, sognando uno «Studio del Sud»
Il pubblico ancora non accettava né comprava i suoi dipinti e nel febbraio 1888 Van Gogh partì per Arles, nel sud della Francia, per fondare uno «Studio del Sud», una confraternita di artisti affini in cui diede a Gauguin il ruolo guida. Theo sostenne il piano con denaro.
23 October 1888
Gauguin arriva ad Arles
Dopo molte suppliche Gauguin arrivò ad Arles e a novembre i due dipinsero insieme: Gauguin ritrasse Van Gogh ne «Il pittore di girasoli» e la loro prima uscita comune fu agli Alyscamps. Su suggerimento di Gauguin Vincent dipinse a memoria, realizzando «Ricordo del giardino a Etten».
23 December 1888
L'orecchio tagliato
Dopo un alterco la sera del 23 dicembre, Van Gogh, che sembrava sentire voci, si tagliò l'orecchio sinistro, in tutto o in parte, con un rasoio e lo consegnò, avvolto in carta, a una donna in un bordello. La mattina dopo un poliziotto lo trovò privo di sensi; in ospedale gli fu diagnosticata una «mania acuta con delirio generalizzato».
1889
Volontariamente nel manicomio di Saint-Paul
Van Gogh lasciò Arles ed entrò volontariamente nel manicomio di Saint-Paul-de-Mausole, ex monastero a Saint-Rémy-de-Provence, accompagnato dal pastore protestante Frédéric Salles. Delle sue due celle con finestre sbarrate una divenne studio, e la clinica e il suo giardino divennero i principali soggetti dei suoi dipinti.
29 luglio 1890
Morte


