Medusa, Alberto Giacometti, 20th Century
Alberto Giacometti, ritrattoAlberto GiacomettiSvizzera, 1901–1966

Medusa

20th Century · Sculpture; Bronze · 13 in

Si può vedere?

No, rubata e ricercata

Dove si trova «Medusa» oggi? No, rubata e ricercata. Verificato 29 settembre 2026.

Registrata nell’archivio nazionale d’arte rubata dell’FBI, al n. 00135.

Verificato
· Segnalato
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Fonte
Un registro delle opere rubate

Scheda

In catalogo

Fonti

Nella vita di Alberto Giacometti

Tutta la vita
  1. 10 ottobre 1901

    Born

  2. 1922

    A Parigi, nello studio di Bourdelle

    Dal 1922 visse e lavorò a Parigi, studiando con Émile-Antoine Bourdelle alla Grande Chaumière fino al 1925; trascorreva i mesi estivi in Svizzera. A Parigi strinse rapporti con André Breton, Louis Aragon, Picasso, Miró, Max Ernst, Sartre, Simone de Beauvoir, Beckett e altri.

  3. 1929–1930

    Si unisce ai surrealisti e ad André Breton

    Si avvicinò ai surrealisti e ad André Breton, secondo alcune fonti dal 1929, secondo altre dal 1930, e per diversi anni fu membro attivo del gruppo; pubblicò sulla rivista «Il surrealismo al servizio della rivoluzione».

  4. 1935

    La fine del periodo surrealista

    Nel 1935 l’artista voltò le spalle al surrealismo e ripudiò tutte le opere di quel periodo, definendole «un vicolo cieco assoluto»; secondo altre testimonianze, fu espulso dal gruppo.

  5. 1962

    Il gran premio di scultura alla Biennale di Venezia

    Nel 1962 Giacometti ricevette il gran premio di scultura della Biennale di Venezia, che gli procurò fama mondiale. Anche dopo il riconoscimento continuò a rielaborare i modelli, spesso distruggendoli o accantonandoli per anni.

  6. 11 gennaio 1966

    Died

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