
Roy LichtensteinStati Uniti, 1923–1997Si può ammirare?
Washington, Stati Uniti
Appartiene alla collezione, ma al momento non è esposta.
Look Mickey (noto anche come Look Mickey!) è un dipinto a olio su tela del 1961 di Roy Lichtenstein. Ampiamente considerato il ponte tra l'espressionismo astratto e le opere della pop art, è notevole per il suo umorismo ironico e il suo valore estetico, oltre a essere il primo esempio dell'impiego da parte dell'artista di punti Ben-Day, fumetti e immagini comiche come fonte per un dipinto. Alla morte di Lichtenstein, il dipinto fu lasciato in eredità alla National Gallery of Art di Washington, DC.
Basandosi sui disegni di personaggi dei fumetti realizzati alla fine degli anni '50, Look Mickey segna il primo impiego completo da parte di Lichtenstein di tecniche pittoriche per riprodurre rappresentazioni quasi fedeli della cultura pop e quindi satireggiare e commentare l'allora crescente processo di produzione di massa di immagini visive. In questo senso, Lichtenstein fu il precursore di un motivo che ebbe influenza non solo sulla pop art degli anni '60, ma che continua a influenzare anche le opere degli artisti odierni. Lichtenstein trae spunto da un libro illustrato di Paperino, in cui vengono mostrati Topolino e Paperino durante un incidente di pesca. Tuttavia, apporta modifiche significative alla fonte originale, tra cui la modifica della combinazione di colori e della prospettiva e l'aggiunta di un fumetto, modificando così la battuta originale.
L'opera risale alla prima mostra personale di Lichtenstein ed è considerata dai critici d'arte rivoluzionaria sia come evoluzione della pop art sia come opera d'arte moderna in generale. Successivamente venne riprodotto nel suo dipinto del 1973 Artist's Studio—Look Mickey, che mostra il dipinto appeso in bella vista su una parete di fronte allo studio di Lichtenstein.
1957–1960
Employed by: State University of New York at Oswego
1960
Rutgers and the influence of Allan Kaprow
In 1960 Lichtenstein began teaching at Rutgers University, where he was heavily influenced by Allan Kaprow, who also taught there. The environment reignited his interest in proto-Pop imagery.
1961
The turn to Pop Art: a challenge from his son
In 1961 Lichtenstein began his first Pop paintings, using cartoon images and techniques derived from commercial printing; the first work to use hard-edged figures and Ben-Day dots on a large scale was “Look Mickey”. The push came from his son, who, as the artist told it, pointed to a Mickey Mouse comic book and doubted that his father could paint as well.
1961
Leo Castelli begins showing his work
In 1961 Leo Castelli began displaying Lichtenstein’s work at his gallery in New York.
1962
The Castelli show sells out before it opens
Lichtenstein’s first one-man show at the Castelli gallery took place in 1962: the entire collection was bought by influential collectors before it even opened. The Leo Castelli Gallery has represented him exclusively since then.
1963–1964
Leaves Rutgers and returns to New York
In September 1963 Lichtenstein took a leave of absence from Douglass College at Rutgers; in 1964 he moved back to New York to be at the centre of the art scene and resigned from Rutgers to concentrate on his painting.