Ethel Scull 36 Times, Andy Warhol, 1963
Andy Warhol, ritrattoAndy WarholStati Uniti, 1928–1987

Ethel Scull 36 Times

1963 · Painting

Si può vedere?

Sì, esposta ora

Dove si trova «Ethel Scull 36 Times» oggi? Whitney Museum of American Art, New York. Sì, esposta ora. Verificato 25 settembre 2026.

Whitney Museum of American Art

New York, Stati Uniti

Aperto· fino alle 22:00

Esposta al pubblico.

Verificato
Fonte
Il museo

Scheda

Numero di inventario
86.61a-jj

In catalogo

Fonti

Nella vita di Andy Warhol

Tutta la vita
  1. 1961

    La decisione di dipingere denaro

    Dopo aver visitato nel dicembre del 1961 l'installazione di Claes Oldenburg «Магазин», Warhol torna a casa sconfortato, convinto che i suoi fumetti non siano abbastanza originali. Accoglie il consiglio scherzoso di Muriel Flatow, ricevuto per 50 dollari, di dipingere ciò che ama di più, il denaro, e si mette a raffigurare banconote in dollari.

  2. 1961–1962

    Apprende la serigrafia

    Per un consiglio tecnico Warhol si rivolse a Floriano Vecchi della Tiber Press, che gli mostrò i fondamenti della serigrafia: trasferire il disegno sull'acetato, preparare il telaio, stendere l'inchiostro con la racla. Questi esperimenti segnarono una svolta e condussero presto alle sue prime opere serigrafiche.

  3. 9 July 1962

    «Banki s supom» alla Ferus Gallery

    Il mercante di Los Angeles Irving Blum, sorpreso che Warhol non avesse una galleria, gli propose una personale alla Ferus Gallery. Warhol inviò 32 tele, una per ogni varietà di zuppa Campbell; la mostra si aprì il 9 luglio 1962 e segnò il suo esordio sulla costa occidentale.

  4. 1962

    «I nuovi realisti» alla galleria Sidney Janis

    Su invito del mercante Sidney Janis, Warhol partecipò alla mostra «The New Realists», presentando «200 Soup Cans», «Big Campbell's Soup Can 19c (Beef Noodle)» e «Do It Yourself (Flowers)». La mostra fu considerata una svolta nel riconoscimento della pop art: The New Yorker paragonò il suo effetto sull'ambiente artistico newyorkese a un «terremoto».

  5. 1964

    La Factory sulla 47ª strada

    Entro il 1964 Warhol aveva trasferito lo studio al 231 di East 47th Street: nacque così la Factory, che Billy Name rivestì di fogli d'alluminio e dipinse con vernice argentata. Il poeta Gerard Malanga lo aiutava con le serigrafie e i film, e il lavoro con gli assistenti divenne un tratto costante del suo metodo.

  6. 1965

    A Parigi annuncia l'abbandono della pittura

    La seconda serie «Flowers» fu esposta alla Galerie Ileana Sonnabend di Parigi; durante il soggiorno Warhol annunciò di lasciare la pittura per il cinema, dichiarando di non credervi più.

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