Albrecht DürerGermania, 1471–1528Die Apokalypse, Blatt 7: Der Engelkampf
Si può vedere?
Non si sa
Dove si trova «Die Apokalypse, Blatt 7: Der Engelkampf» oggi? Collezione: Kupferstich-Kabinett, Dresda. Non si sa.
Dresda, Germania
Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.
- Ultimo cambio di stato
- Fonte
- Il museo
Scheda
In catalogo
Fonti
- Kupferstich-Kabinett
- Immagine: Kupferstich-Kabinett — In Copyright
Nella vita di Albrecht Dürer
Tutta la vitac. 1492 – 1494
Basilea: xilografie per gli stampatori
A Basilea, uno dei centri della stampa, Dürer abitò presso Georg Schongauer. La matrice del frontespizio delle «Lettere di san Girolamo» (1492), con il suo nome sul verso, consentì di attribuirgli le opere del «maestro della tipografia Bergmann»; forse partecipò anche alle xilografie per «La nave dei folli» di Sebastian Brant.
1494
Sposa Agnes Frey
Poco dopo il ritorno a Norimberga, Dürer, ventitreenne, sposò Agnes Frey, figlia di un rinomato ramaio e arpista dilettante; il matrimonio era stato combinato in sua assenza e gli dava il diritto di aprire una propria bottega. I coniugi non ebbero figli e, a giudicare dalle lettere, l’unione non fu felice.
7 luglio 1494
Married: Agnes Dürer
1494–1495
Il primo viaggio in Italia
Meno di tre mesi dopo le nozze Dürer partì solo per l’Italia, forse per sfuggire alla peste a Norimberga. Attraversando le Alpi dipinse paesaggi ad acquerello; a Venezia ne studiò l’arte e giudicò Giovanni Bellini il migliore dei pittori locali, mentre Mantegna e Pollaiolo esercitarono su di lui la loro influenza.
1495
Apre una propria bottega
Dürer aprì a Norimberga una propria bottega, dove in dieci anni realizzò una parte considerevole delle sue incisioni. Il padrino, l’editore Anton Koberger, lo aiutò a pubblicare le prime serie; in città i mestieri dipendevano dal Consiglio e non dalle corporazioni, e il maestro poteva sperimentare liberamente nuove tecniche e vendere le proprie stampe.
1500
Jacopo de’ Barbari e il segreto delle proporzioni
Giunse a Norimberga il veneziano Jacopo de’ Barbari, che Dürer aveva conosciuto a Venezia; a suo dire, apprese da lui molto sulla prospettiva, l’anatomia e le proporzioni. Convinto che de’ Barbari non gli svelasse tutto, Dürer avviò ricerche proprie, che lo impegnarono per tutta la vita.

![Madonna and Child [obverse], Albrecht Dürer, c. 1496/1499](https://api.nga.gov/iiif/878db7e6-10ae-4cae-ba5d-6d6f5c413ae8/full/!2400,2400/0/default.jpg)
![Lot and His Daughters [reverse], Albrecht Dürer, c. 1496/1499](https://api.nga.gov/iiif/7565a449-f82a-414b-9bda-c93f55a51b4d/full/!2400,2400/0/default.jpg)




