
Albrecht DürerGermania, 1471–1528Christus in Emaus
Si può vedere?
Non si sa
Dove si trova «Christus in Emaus» oggi? Collezione: Herzog Anton Ulrich-Museum, Braunschweig. Non si sa.
Braunschweig, Germania
Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.
- Ultimo cambio di stato
- Fonte
- Il museo
Scheda
Che cosa raffigura
In catalogo
Fonti
- Herzog Anton Ulrich-Museum
- Immagine: Herzog Anton Ulrich-Museum — CC BY-NC-SA 4.0
Nella vita di Albrecht Dürer
Tutta la vita1505–1507
L’amicizia con Giovanni Bellini
Dürer considerava Giovanni Bellini «il migliore nella pittura», l’unico dei maestri veneziani con cui strinse amicizia. La «Madonna del lucherino» fu forse dipinta su richiesta di Bellini.
1505–1507
A Bologna per i segreti della prospettiva
Dürer si recò nella città universitaria di Bologna, sperando di apprendere dai suoi studiosi i segreti della prospettiva geometrica. Intendeva poi raggiungere Mantegna a Padova, ma ricevette la notizia della sua morte, di cui in seguito si dolse profondamente.
1505–1507 · Luogo di lavoro
Venice
1507
Lascia Venezia: «Qui sono un signore»
Dürer lasciò l’Italia, a quanto pare, a malincuore: in una delle ultime lettere a Pirckheimer osservò: «Qui sono un signore, mentre a casa sono soltanto un parassita».
1507–1528 · Luogo di lavoro
Nuremberg
1511
Pubblica la «Grande Passione» e la «Vita della Vergine»
Dürer pubblicò in volume due serie di xilografie, la «Grande Passione» e la «Vita della Vergine», insieme alla seconda edizione dell’«Apocalisse» e ai 37 fogli della «Piccola Passione». Nelle incisioni successive al soggiorno veneziano sviluppò il modellato chiaroscurale.

![Madonna and Child [obverse], Albrecht Dürer, c. 1496/1499](https://api.nga.gov/iiif/878db7e6-10ae-4cae-ba5d-6d6f5c413ae8/full/!2400,2400/0/default.jpg)
![Lot and His Daughters [reverse], Albrecht Dürer, c. 1496/1499](https://api.nga.gov/iiif/7565a449-f82a-414b-9bda-c93f55a51b4d/full/!2400,2400/0/default.jpg)



















