
Amedeo ModiglianiItalia, 1884–1920Caryatid: Rose and Blue
Si può vedere?
Non esposta al momento
Dove si trova «Caryatid: Rose and Blue» oggi? Collezione: Art Institute of Chicago, Chicago. Non esposta al momento. Verificato 29 settembre 2026.
Chicago, Stati Uniti
Appartiene alla collezione, ma al momento non è esposta.
- Verificato
- Ultimo cambio di stato
- Fonte
- Il museo
Scheda
- Numero di inventario
- 1942.463
In catalogo
Fonti
- Art Institute of Chicago
- Immagine: Art Institute of Chicago — CC0
Nella vita di Amedeo Modigliani
Tutta la vitaspring 1910 – August 1911
La relazione con Anna Achmatova
Nella primavera del 1910 Modigliani conosce la giovane poetessa russa Anna Achmatova, di cinque anni più giovane; la loro passione reciproca durerà fino all'agosto del 1911, dopodiché non si rivedranno più. Achmatova porta con sé in Russia 16 propri ritratti.
1911
I «pilastri di tenerezza» e il «tempio della Bellezza»
Nel 1911 Modigliani espone teste scolpite in pietra, i «pilastri di tenerezza», nell'atelier dell'artista portoghese Amadeo de Souza-Cardoso. Nello stesso periodo concepisce un «tempio della Bellezza», per il quale elabora il motivo delle cariatidi.
1912
Teste scolpite al Salon d'Automne
Nel 1912 Modigliani espone al Salon d'Automne sette teste scolpite, alcune delle quali trovano persino un acquirente. In quell'occasione conosce gli scultori Jacob Epstein e Jacques Lipchitz.
by 1914
Abbandona la scultura per la pittura
Entro il 1914 Modigliani abbandona la scultura e si concentra sulla pittura: con lo scoppio della guerra è difficile procurarsi i materiali, e anche il suo fisico si è indebolito.
1914
Beatrice Hastings
Modigliani conosce la talentuosa ed eccentrica inglese Beatrice Hastings, poetessa e commentatrice del giornale The New Age, che diventa la sua compagna, musa e modella prediletta: le dedica 14 ritratti. La relazione durerà circa due anni.
1916
Léopold Zborowski, amico e mercante
Modigliani stringe amicizia con il poeta e mercante d'arte polacco Léopold Zborowski e con sua moglie Anna: negli ultimi anni di vita dell'artista, Zborowski è il suo principale mercante e amico. Gli mette a disposizione un appartamento, modelli e materiali e gli paga dai quindici ai venti franchi al giorno.










