DAVID E BETHSABEA, Cesare Fantetti, seconda metà sec. XVII
Cesare FantettiWłochy, 1660–1740

DAVID E BETHSABEA

seconda metà sec. XVII · Print · 24.5 × 28.4 cm

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Nie wiadomo

Gdzie jest teraz „DAVID E BETHSABEA”? Kolekcja: Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Genua. Nie wiadomo, czy jest dziś na wystawie.

Wiemy, do kogo należy, ale nie wiemy, czy jest dziś na wystawie.

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Tekst muzeum, język: włoski

La serie di incisioni che riproducono gli affreschi eseguiti da Raffaello e dalla sua bottega nelle Logge Vaticane proviene dalla donazione dei marchesi Paolo e Franco Spinola del 1958 a favore dello Stato italiano. Al momento non si conoscono fonti d'archivio in grado di chiarire in quale momento le acqueforti siano entrate nella dimora di Pellicceria, si può comunque supporre che esse vennero acquisite insieme ad altre serie e a un piccolo nucleo di fogli sciolti che condividono con le Immagine Veteris ac Novi Testamenti l'edizione presso la stamperia romana della famiglia De Rossi.

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La serie allo stato attuale si presenta incompleta, mancano infatti le quattro incisioni relative alla seconda volta, come si evince anche dal confronto con l'Indice De Rossi del 1735 che cita "Le Loggie Vaticane, coll'Istorie del vecchio, e del nuovo Testamento, col Profeta Esaja (e il deposito di Raffaele, inventato, e disegnato da Carlo Maratti) intagliate in acquaforte da Pietro Aquila, e Cesare Fantetti, con ritratto, e dedicatoria alla Regina di Svezia, libro in 55. mezzi fogli imperiali per traverso. Scudi 4." (A. Grelle Iusco 1996, p. 276).

All'interno dell'attività della stamperia, la serie pubblicata nel 1675 occupa un certo rilievo, essa infatti segnò la fine della collaborazione tra Gian Giacomo De Rossi e Cesare Fantetti, che incise la maggior parte dei fogli, e l'inizio di quella con Pietro Aquila, autore di diciassette acqueforti, tra cui la tavola con la dedica a Cristina di Svezia e quella che riproduce il cenotafio di Raffaello; Aquila è infatti incisore sia della seria dedicata al Camerino Farnese sia di quella relativa alla Galleria Farnese. Il dipinto, come il successivo, da cui è stata tratta l'incisione è opera di Vincenzo Tamagni (cfr. Dacos 1986, con bibl. prec.)

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola

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Źródła

  • Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
  • Zdjęcie: Galleria Nazionale di Palazzo Spinola — Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia · Beni Culturali Standard (BCS) · Catalogo generale dei Beni Culturali (ICCD – MiC)
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