
Pierre-Auguste RenoirFrancia, 1841–1919Si può ammirare?
Parigi, Francia
Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.
Il Ritratto di William Sisley è un dipinto del pittore francese Pierre-Auguste Renoir, realizzato nel 1864 e conservato al museo d'Orsay di Parigi.
Nel 1864 Renoir commissionò un ritratto del padre William all'amico Renoir, così da aiutarlo a superare la pressante crisi economica in cui versava. William era un ricco uomo d'affari e poco sappiamo su questo personaggio, tranne che favorì apertamente la vocazione pittorica del figlio, nonostante non vi fossero precedenti in famiglia. Renoir completò il dipinto nel 1864 e lo espose al Salon dell'anno successivo. Dopo varie peregrinazioni (troviamo l'opera nelle collezioni di Alice-France Sisley, Bernheim-Jeune, Ernest May, Lazare Weiller e altri) il Ritratto approdò nelle sale del museo del Louvre nel 1952, per poi trovare la sua collocazione definitiva nel 1986 entrando ufficialmente a far parte delle collezioni del museo d'Orsay, sempre a Parigi, con numero d'inventario RF 1952 3.
L'opera è riconducibile non solo al realismo di Courbet, ma anche ai moduli ritrattistici propugnati da Jean-Auguste-Dominique Ingres, uno dei maestri prediletti da Renoir (trasparenti, infatti, sono le analogie con l'ingresiano Ritratto di monsieur Bertin). In quest'opera l'artista dà prova del proprio virtuosismo definendo una composizione essenziale e sobria, dove William Sisley, elegantemente vestito, assume una posa austeramente simmetrica, con una fisionomia e uno sguardo entrambi molto severi. La rigidità del dipinto viene stemperata solo dalla mano destra che regge gli occhiali, azione tranquilla ma energica. Dal punto di vista cromatico, invece, l'opera è strutturata su un raffinato accordo di colori, con i toni caldi dell'incarnato del viso che si staccano dal bruno omogeneo dello sfondo e dall'impasto nero della veste. In questo dipinto, insomma, Renoir raggiunge una perfetta sintesi di ufficialità e psicologia: si tratta, tuttavia, di un risultato ben distante dagli esiti della sua ritrattistica matura, caratterizzata da una struttura compositiva più libera e vivace.
1862
Meeting Monet, Sisley and Bazille
While studying under Charles Gleyre, Renoir befriended Alfred Sisley, Frédéric Bazille and Claude Monet, who had entered the École; together with Cézanne and Pissarro, who joined them, they formed the core of the future Impressionist group. He grew especially close to Monet, with whom he often painted and shared lodgings.
1862–1864 · Formazione
Beaux-Arts de Paris
1862–1864
Teacher: Charles Gleyre
1864
Debut at the Paris Salon
Renoir exhibited at the Paris Salon for the first time, but recognition came slowly. From 1863 to 1890 he submitted paintings to the Salon: they were accepted ten times and rejected four.
1865
Meeting Lise Tréhot
At the home of the painter Jules Le Cœur, Renoir met 16-year-old Lise Tréhot, who soon became his lover and favorite model. Their liaison lasted until 1872.