Nu assis à la chemise, Amadeo Modigliani, 1917
Amedeo Modigliani, ritrattoAmedeo ModiglianiItalia, 1884–1920

Nu assis à la chemise

1917 · Painting · 92 × 67.5 cm

Si può vedere?

Non si sa

Dove si trova «Nu assis à la chemise» oggi? Collezione: Museo d'arte moderna Lille Métropole, Villeneuve-d’Ascq. Non si sa.

Museo d'arte moderna Lille Métropole

Villeneuve-d’Ascq, Francia

Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.

Ultimo cambio di stato
Fonte
Il museo

Scheda

Numero di inventario
979.4.105

In catalogo

Fonti

Nella vita di Amedeo Modigliani

Tutta la vita
  1. 1916

    Léopold Zborowski, amico e mercante

    Modigliani stringe amicizia con il poeta e mercante d'arte polacco Léopold Zborowski e con sua moglie Anna: negli ultimi anni di vita dell'artista, Zborowski è il suo principale mercante e amico. Gli mette a disposizione un appartamento, modelli e materiali e gli paga dai quindici ai venti franchi al giorno.

  2. spring 1917

    L'incontro con Jeanne Hébuterne

    Nella primavera del 1917 la scultrice ucraina Chana Orloff presenta a Modigliani la studentessa diciannovenne Jeanne Hébuterne, che ha posato per Foujita. I familiari di Jeanne, cattolici devoti e conservatori, la ripudiano per la relazione con un ebreo, ma lei va presto a vivere con Modigliani e diventa la protagonista principale della sua arte.

  3. 3 December 1917

    La prima personale e la polizia

    Nella galleria parigina di Berthe Weill si inaugura una mostra di nudi di Modigliani, la sua prima personale a Parigi. La galleria si trova di fronte a un commissariato e gli agenti, indignati alla vista dei nudi, impongono la chiusura della mostra il giorno stesso dell'inaugurazione.

  4. 1918

    La fuga a sud: Cagnes-sur-Mer e Nizza

    Temendo l'invasione tedesca, Modigliani lascia Parigi con Jeanne Hébuterne, i coniugi Zborowski e Chaïm Soutine e si reca nel sud della Francia, prima a Cagnes-sur-Mer e poi a Nizza. Torna al ritratto e invia a Parigi le tele finite perché siano vendute.

  5. 1918–1919

    Nizza: vende per pochi spiccioli, dipinge le opere maggiori

    Durante il viaggio a Nizza ideato da Zborowski, Modigliani, Foujita e altri artisti tentano di vendere le proprie opere ai ricchi turisti; Modigliani riesce a cedere qualche quadro, ma soltanto per pochi franchi. Eppure è proprio allora che dipinge gran parte delle tele destinate a diventare le sue opere più popolari e di maggior valore.

  6. 1919

    Il fidanzamento con Jeanne: nozze mai celebrate

    Saputo che Jeanne è di nuovo incinta, Modigliani si fidanza ufficialmente con lei, ma i genitori della giovane si oppongono al matrimonio per la reputazione dell'artista come ubriacone e tossicodipendente. La grave forma di tubercolosi fa naufragare i progetti di nozze, ma Modigliani riconosce ufficialmente come propria la figlia di Jeanne.

Tutte le opere

Dalla collezione: Museo d'arte moderna Lille Métropole

Pagina del museo