Jusepe de RiberaSpagna, 1591–1652Le Pied-Bot
Si può ammirare?
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Lo storpio o il piede storpio (intitolato Il nano prima del suo trasferimento al Louvre) è un dipinto di Jusepe de Ribera realizzato a olio su tela 164 × 92 cm. È conservata al Museo del Louvre di Parigi.
Questo dipinto rappresenta un bambino mendicante storpio alla mano e al piede; regge in mano una stampella e un foglio per chiedere l'elemosina.
Sebbene l'opera mostri l'estrema povertà e disagio del popolo di Napoli agli inizi del XVII secolo, il volto innocente e illuminato da un sincero sorriso richiama la speranza in un futuro migliore. La stessa funzione hanno i colori luminosi (ripresi da Raffaello) e lo sfondo chiaro con ampi sprazzi di sereno.
La prospettiva dal basso dà dignità alla figura.
Questa rappresentazione della povertà e del mondo del popolo basso, il pauperismo ripreso da Carlo Borromeo, non è inconsueta a Napoli, città dalla mentalità aperta, dove l'artista è indipendente e libero da censura.
Nell'opera si trova inoltre un richiamo alla Controriforma: il messaggio che vuole mandare l'artista è che siamo tutti uguali in quanto figli di Dio.
1616–1656 · Luogo di lavoro
Naples
1643
His health begins to fail
From 1643 Ribera's health begins to deteriorate and his productivity declines; from 1644 ill health greatly limits his ability to work, although his workshop continues to produce pictures under his direction.
c. 1644
His daughter marries a Spanish nobleman
Around 1644 Ribera's daughter marries a Spanish nobleman in the administration, who dies soon after.