Francesco AlbaniItalia, 1578–1660Le Baptême du Christ
Si può vedere?
Non si sa
Dove si trova «Le Baptême du Christ» oggi? Collezione: Museo del Louvre, Parigi. Non si sa.
Parigi, Francia
Il proprietario è noto; non si sa se oggi sia esposta.
- Ultimo cambio di stato
- Fonte
- Il museo
Scheda
- Numero di inventario
- A 170
In catalogo
Fonti
- Museo del Louvre
- Immagine: Museo del Louvre — © 2023 Musée du Louvre / Département des Peintures
Nella vita di Francesco Albani
Tutta la vita1590s
L’Accademia Carracci e quattro anni con Ludovico
Seguendo Reni, Albani passa presto all’«Accademia» diretta da Annibale, Agostino e Ludovico Carracci, la bottega che diede alla scuola bolognese Domenichino, Lanfranco e molti altri. Studia quattro anni con Ludovico Carracci, tramite il quale riceve le prime commissioni pubbliche.
1600
A Roma: la galleria di Palazzo Farnese
Nel 1600 Albani si trasferisce a Roma per partecipare alla decorazione ad affresco della galleria di Palazzo Farnese, che la bottega di Annibale Carracci sta completando. Sotto Clemente VIII Aldobrandini regnano stabilità amministrativa e rinnovato mecenatismo; la protezione del cardinale Odoardo Farnese ai Carracci bolognesi assicura ai bolognesi il primato nell’affresco romano per quasi due decenni.
1609
Morte di Annibale, lunette Aldobrandini
Dopo la morte di Annibale Carracci nel 1609, Albani dirige il completamento delle lunette Aldobrandini rimaste incompiute (Galleria Doria Pamphilj), lavorate intorno al 1604–1605 e nel 1610–1613. Nella lunetta «Пейзаж с Вознесением» mostra quanto abbia assimilato il paesaggio del maestro: piccole figure si muovono davanti a un panorama maestoso.
1618
Ritorno a Bologna e seconde nozze
Dopo la morte della prima moglie, la romana Anna Rusconi, Albani torna a Bologna e sposa in seconde nozze Doralice Fioravanti; Bologna rimane la sua casa per il resto della vita.
after 1625
Di nuovo a Bologna: una grande bottega
Dopo aver lavorato a Roma dal 1623 al 1625, Albani torna a Bologna e dirige una grande bottega, rivale di quella di Reni per le principali commissioni pubbliche. Il suo impegno maggiore diventa la produzione di grandi pale per le chiese di Bologna e della provincia, e di dipinti da cavalletto per una clientela internazionale.
4 ottobre 1660
Died

