Fables of Aesop, Alexander Calder, 1931
Alexander Calder, ritrattoAlexander CalderStati Uniti, 1898–1976

Fables of Aesop

1931 · Illustrated Book

Si può vedere?

Non esposta al momento

Dove si trova «Fables of Aesop» oggi? Collezione: Museum of Modern Art, New York. Non esposta al momento. Verificato 22 settembre 2026.

Museum of Modern Art

New York, Stati Uniti

Appartiene alla collezione, ma al momento non è esposta.

Verificato
Fonte
Il museo

Scheda

Numero di inventario
725.1966.1-53

In catalogo

Fonti

Nella vita di Alexander Calder

Tutta la vita
  1. 1929

    Sculture in filo metallico alla galleria Billiet

    Calder inventa la scultura in filo metallico, il «disegno nello spazio», e nel 1929 tiene alla galleria Billiet di Parigi la prima personale dedicata a queste opere; la prefazione del catalogo è scritta dal pittore Jules Pascin, amico dei caffè di Montparnasse. «Hi!», uno dei primi esempi delle sue opere in filo metallico, è conservato all'Honolulu Museum of Art.

  2. June 1929

    L'incontro con Louisa James sul piroscafo

    Nel giugno 1929, durante la traversata da Parigi a New York, Calder incontra la futura moglie Louisa James (1905–1996), figlia di Edward Holton James e pronipote dello scrittore Henry James e del filosofo William James. Si sposeranno nel 1931 e resteranno insieme fino alla morte di lui; avranno due figlie.

  3. 1930

    Nello studio di Mondrian: lo choc dell'astrazione

    La visita allo studio di Piet Mondrian nel 1930, con il suo ambiente concepito come un'installazione, «sconvolge» Calder e lo spinge ad abbracciare pienamente l'astrazione, verso cui già propendeva. Rifiuta la staticità del neoplasticismo di Mondrian e si propone di creare sistemi dinamici che riflettano il continuo mutare della natura; un altro impulso verso l'arte cinetica viene dalle impressioni di un planetario che mostrava il movimento dei corpi celesti.

  4. 1931

    Costruzioni astratte alla galleria Percier

    La prima mostra delle costruzioni astratte di Calder si tiene nel 1931 alla galleria Percier; Fernand Léger scrive la prefazione del catalogo.

  5. 1931

    Aderisce ad Abstraction-Création

    Nel 1931 Calder entra nel gruppo non figurativo Abstraction-Création; nel 1933 espone con il gruppo a Parigi.

  6. 1933

    Il ritorno in America: una fattoria a Roxbury

    Nel 1933 Calder torna in America con Louisa, nella fattoria acquistata a Roxbury, nel Connecticut, dove cresceranno la loro famiglia.

Tutte le opere

Anche in sala: Museum of Modern Art

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