
Alexander CalderStati Uniti, 1898–1976Fables of Aesop
Si può vedere?
Non esposta al momento
Dove si trova «Fables of Aesop» oggi? Collezione: Museum of Modern Art, New York. Non esposta al momento. Verificato 22 settembre 2026.
New York, Stati Uniti
Appartiene alla collezione, ma al momento non è esposta.
- Verificato
- Fonte
- Il museo
Scheda
- Numero di inventario
- 725.1966.1-53
In catalogo
Fonti
- Museum of Modern Art
- Immagine: Museum of Modern Art — © the artist or rights holder
Nella vita di Alexander Calder
Tutta la vita1929
Sculture in filo metallico alla galleria Billiet
Calder inventa la scultura in filo metallico, il «disegno nello spazio», e nel 1929 tiene alla galleria Billiet di Parigi la prima personale dedicata a queste opere; la prefazione del catalogo è scritta dal pittore Jules Pascin, amico dei caffè di Montparnasse. «Hi!», uno dei primi esempi delle sue opere in filo metallico, è conservato all'Honolulu Museum of Art.
June 1929
L'incontro con Louisa James sul piroscafo
Nel giugno 1929, durante la traversata da Parigi a New York, Calder incontra la futura moglie Louisa James (1905–1996), figlia di Edward Holton James e pronipote dello scrittore Henry James e del filosofo William James. Si sposeranno nel 1931 e resteranno insieme fino alla morte di lui; avranno due figlie.
1930
Nello studio di Mondrian: lo choc dell'astrazione
La visita allo studio di Piet Mondrian nel 1930, con il suo ambiente concepito come un'installazione, «sconvolge» Calder e lo spinge ad abbracciare pienamente l'astrazione, verso cui già propendeva. Rifiuta la staticità del neoplasticismo di Mondrian e si propone di creare sistemi dinamici che riflettano il continuo mutare della natura; un altro impulso verso l'arte cinetica viene dalle impressioni di un planetario che mostrava il movimento dei corpi celesti.
1931
Costruzioni astratte alla galleria Percier
La prima mostra delle costruzioni astratte di Calder si tiene nel 1931 alla galleria Percier; Fernand Léger scrive la prefazione del catalogo.
1931
Aderisce ad Abstraction-Création
Nel 1931 Calder entra nel gruppo non figurativo Abstraction-Création; nel 1933 espone con il gruppo a Parigi.
1933
Il ritorno in America: una fattoria a Roxbury
Nel 1933 Calder torna in America con Louisa, nella fattoria acquistata a Roxbury, nel Connecticut, dove cresceranno la loro famiglia.















