Vanitas, Angelo Caroselli, sec. XVII
Angelo Caroselli, retratoAngelo Caroselli1585–1652

Vanitas

sec. XVII · Painting · 55 × 68 cm

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¿Dónde está «Vanitas» hoy? Colección: Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini, Roma. Se desconoce si hoy está expuesta.

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Sobre el cuadro

En palabras del museo — en italiano

Il quadro è ricordato nell'inventario del cardinale Neri Corsini del 1750, tra quelli acquistati con i denari avventizi, come opera di Antonio Gherardi: "La vanità due mezze figure al Naturale..." (Magnanimi 1980). Successivamente attribuita a Carlo Saraceni (Barbier de Montault 1870), la tavola è da Voss nel 1924 restituita a Angelo Caroselli. Malgrado il catalogo dell'artista sia noto solo in parte è evidente, vista la frequenza con cui ricorre, come il tema della Vanitas, gli fosse particolarmente congeniale. Infatti se da un lato gli permetteva di creare delle opere "criptiche" e di seguire una sua particolare inclinazione verso l'occulto e l'alchimia, dall'altro gli consentiva anche di raffigurare delle giovani e piacenti donne per cui si procurò la fama di dongiovanni ed adultero.

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Sia il Passeri che il Baldinucci parlano inoltre diffusamente, della grande abilità che l'artista possedeva nel copiare i maestri antichi e nel lavorare allo stesso tempo con stili diversi. Nell'opera infatti è possibile individuare oltre che la tradizione caravaggesca, quella della pittura veneziana del Cinquecento, il tema della toilette rimanda immediatamente a Tiziano, Savoldo, Veronese, ma soprattutto a Giorgione di cui riprende inoltre fedelmente il ritratto di Vecchia conservato nelle Gallerie dell'Accademia a Venezia. Nell'avanzare quindi una datazione della Vanitas Corsini, bisogna tener conto delle difficoltà che si incontrano ad orientarsi all'interno dell'attività di questo artista così versatile ed intrigante.

Tuttavia è possibile far risalire l'opera a ridosso degli anni trenta, quando ad una prima fase naturalistica ne seguì una "classicista", caratterizzata da una maggiore eleganza e morbidezza nel tratto e da una levigatezza delle carni che contrasta con la maniera dura e tagliente degli esordi. Inoltre sempre a questo periodo si può far risale l'introduzione di rilievi antichi nelle sue opere, una pratica in realtà molto diffusa

Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini

Ficha

Número de inventario
142

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Fuentes

  • Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini
  • Imagen: Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini — Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma · Beni Culturali Standard (BCS) · Catalogo generale dei Beni Culturali (ICCD – MiC)

En la vida de Angelo Caroselli

La vida entera
  1. 1605 · Lugar de trabajo

    Florence

  2. 1608–1652 · Lugar de trabajo

    Rome

  3. 1618 · Lugar de trabajo

    Naples

  4. 8 de abril de 1652

    Died

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De la colección: Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini

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