
Cesare Félix Georges Dell'AcquaΑυστρία, 1821–1905Leopoldo I imperatore d'Asburgo visita il convento francescano di Grignano
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Άγνωστο
Πού βρίσκεται τώρα το έργο «Leopoldo I imperatore d'Asburgo visita il convento francescano di Grignano»; Συλλογή: Κάστρο Μιραμάρε, Τεργέστη. Άγνωστο.
Τεργέστη, Ιταλία
Ο κάτοχος είναι γνωστός· δεν γνωρίζουμε αν το έργο εκτίθεται σήμερα.
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Κείμενο μουσείου στη γλώσσα: Ιταλικά
Questo fu il primo dipinto a essere eseguito, su commissione dell’arciduca Ferdinando Massimiliano, per la sala storica del castello, dedicata alla località di Miramare. Per tale sala Pietro Kandler fu incaricato di ricostruire la storia del sito dall’antichità e di ideare le epigrafi in latino, in seguito intagliate nelle cornici di ciascun dipinto. L’opera fu eseguita a Bruxelles, dove l’arciduca la vide il 6 luglio 1857. Nella documentazione contabile dell’arciduca è registrato, in data 15 marzo 1858, un versamento al pittore riferibile alla sala e al dipinto, citato nel registro quale opera del valore di 3.117, 17 fiorini austriaci, corrispondenti a 7.496,50 franchi. Un manoscritto anonimo conferma la presenza del dipinto, finito ma senza vernice, a Trieste nei primi mesi dell’anno 1858.
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In seguito la tela subì un intervento di pulitura o di restauro, a opera del pittore Fiedler che ricevette quale compenso per l’incarico 113 fiorini, in data 5 maggio 1862. Nel 1870 l’opera fu esposta, con il numero 178, alla Prima Esposizione della Società di Belle Arti tenutasi a Trieste. Il manoscritto anonimo conservato nella documentazione privata dell’arciduca fornisce una dettagliata descrizione del dipinto, specificando le fonti storiche consultate dall’artista. Secondo il documento l’artista approfondì la ricerca dei tratti fisionomici dell’imperatore Leopoldo, traendo spunto sia dalla statua esistenze in piazza della Borsa a Trieste che da medaglie, monete, ritratti e stampe del tempo. L’artista, inoltre, volle dare al quadro “un aspetto di festa, ma grave e solenne”, in armonia con il carattere estremamente riservato del monarca.
Il manoscritto conferma che il sito fu preso dal vero e che Cesare Dell’Acqua inserì nella scena l’atmosfera limpida, chiara, argentina e tranquilla che poté osservare sul posto in occasione del viaggio intrapreso prima di realizzare l’opera. Del quadro esistono due bozzetti preparatori, conservati rispettivamente al Cabinet des Estampes della Bibliothèque Royale di Bruxelles e nel deposito del Museo Storico del Castello di Miramare
Κάστρο Μιραμάρε
Στοιχεία
- Αριθμός καταλόγου
- AA55319
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Πηγές
- Κάστρο Μιραμάρε
- Εικόνα: Κάστρο Μιραμάρε — Museo Storico e Parco del Castello di Miramare · Beni Culturali Standard (BCS) · Catalogo generale dei Beni Culturali (ICCD – MiC)








